The Lady Kari
Scritto da NansJns
Tradotto da Lener
CAPITOLO 6
Liberando i Sayan...Dove sei, Kari?
"PAPÀ! AIUTAMI! " gridò nuovamente
Trunks, e Vegeta strinse i suoi occhi chiusi. I suoi muscoli
erano tesi e le vene pulsavano violentemente attraverso la sua
pelle.
"A-aspettate! " rimbombò la voce
di Vegeta e loro si voltarono a fissarlo.
Sembrava anche Goku stesse lottando contro
il controllo mentale, mentre tremava sulle sue gambe.
"Cosa. . .? Non dovresti riuscire a
parlare a meno che non sia io a ordinartelo!" Kari gli si
avvicinò con attenzione "Perché aspettare? " gli
chiese.
"Fate
fate dei test prima.
Assicuratevi di non ucciderli" Vegeta si costrinse a
pronunciare quelle parole e poi il suo controllo svanì
nuovamente. Divenne improvvisamente silenzioso e le sue spalle si
abbassarono.
"Hm, non una è cattiva idea, davvero.
Prendete dei campioni del loro sangue ed esaminatevi il siero,
prima" Kari istruì i suoi lavoratori e loro misero da parte
gli aghi di liquido blu. Presero nuovi aghi e cominciarono a
lavorare per prendere campioni di sangue. I mezzosangue tirarono
un collettivo sospiro di sollievo. I loro padri ancora stavano
tentando di lottare.
"Andiamio, ragazzi. Noi abbiamo altre
questioni a cui dedicarci", disse Kari, facendo il solletico
sotto il mento di entrambi i Sayan.
Lasciò la stanza con Vegeta e Goku al
seguito.
"Ehi! Perché state lavorando per
quella psicopatica?! " Gohan si rivolse ai lavoratori.
"Lei non è sempre così. Di solito è
severa, ma benevola. Ha solo un desiderio disperato di porter
conoscere altri Sayan a cui porre delle domande", rispose
uno dei lavoratori.
I tre mezzosangue sbatterono le palpebre.
"Cosa. . .? " disse leggermente
Goten.
Nel frattempo, nelle prigioni più profonde
delle segrete, il resto dei guerrieri Z stava esaminando le celle
per capire il motivo per cui le loro auree non avevano potere.
Il pannello di controllo alle porte sulle
loro celle era direttamente puntato su di loro. Le porte erano
davvero campi di forza plasmati in sbarre di prigione. Piccolo,
nella sua frustrazione, diede un pugno il muro. Il metallo si
volse intorno al suo pugno, ed il ronzio irritante che aveva
notato quando si era svegliato aumentatò di volume e intensità.
Sentì scivolare via la sua forza e ringhiò.
"Qualunque cosa stia causando quel
ronzio sta esaurendo la nostra energia" dichiarò Piccolo
osservando la macchina.
"Quale ronzio? " chiese Yamcha
dalla sua cella.
Lui non sentiva niente. Ma ludito del
Namecciano era di gran lunga superiore a quello umano.
Non lo senti? Huh" Piccolo grugnì
leggermente. Era rumoroso abbastanza perché anche gli altri
riuscissero a sentirlo.
"Aspettate, penso di sentirlo anchio
" Tien inclinò la testa e tese le orecchie. Il ronzio era
molto flebile, ma era là. Cominciarono a cercare qualcosa di
strano, o almeno di fuori luogo.
"Ehi, guardate! " disse
improvvisamente Chiao-Tzu indicando un angolo lontano della
prigione.
Tutti loro fissarono langolo in ombra
e notarono una scatola nera legata al muro. Piccolo ascoltò
attentamente e diede un cenno.
E quello" affermò.
"Quindi. . . come facciamo a
distruggerlo da qui? " Yamcha sperò che nessun altro
sentisse la disperazione nella sua voce. L'apparecchiatura era
fuori delle loro celle, ben oltre la loro portata.
Dobbiamo usare i nostri cervelli"
Tien studiò attentamente la situazione.
Qualsiasi uso energetico sarò
individuato e neutralizzato" osservò Krillin.
La sua attenzione fu distolta dalla aurea-macchina
da un piccolo lamento. C18 si mise seduta strofinandosi la testa.
"È tutto a posto, tesoro? Sei rimasta
priva di sensi molto più a lungo di tutti noi."
"Uh. . . Mi sono presa una di quelle
dannate sfere di gas dritta nel petto. Avevo un polmone pieno di
quella roba" C18 tossì leggermente mentre cercava di
alzarsi in piedi "Dove siamo, Krillin? "
Nelle segrete, a quanto pare.
Prigioni con una macchina per assorbire lenergia. Non
possiamo uscire rispose Krillin e poi si rese conto con chi
stava parlando. C18 sorrise.
Una macchina assorbi-auree?! Peccato
che io non ne abbia!" ghignò lei mentre rivolgeva il palmo
della mano al macchinario indicatole da Krilin.
Sparò un colpo di energia tra in campo di
forza delle sbarre e l'apparecchiatura esplose in molti pezzi
ardenti. Il ronzio scomparve e loro sentirono il ritorno delle proprie auree. (Ricordo che
essendo unandroide C18 non possiede aurea. N.d.Lener)
"Fantastico! Che donna! " Krillin
sorrise radioso a sua moglie mentre raccoglieva il potere della
sua energia e distruggeva il pannello di controllo. Le sbarre
elettriche sulle porte si ruppero con un crepitio e loro uscirono
nel corridoio. Un allarme cominciò a suonare un attimo dopo lesplosione
del pannello.
Ok vediamo di uscire tutti di qui!"
dichiarò Yamcha "Personalmente ne ho avuto abbastanza di
questa donna, Kari! "
"Niente affatto! Se non la
sconfiggiamo, lei ritornerà. Nel caso non lavessi notato
è estremamente tenace." rispose Piccolo.
"In ogni caso, usciamo di qui prima
che qualcuno venga a controllare per lallarme!" affermò
Tien e loro tutti si fecero una breccia giù per le sale.
Lady Kari, i prigionieri nelle celle più
basse sono scappati! " disse una guardia al suo capo. Perle
di sudore brillarono lungo una sua guancia mentre aspettava la
sua risposta.
"Cosa?! " trasalì Kari. Digrignò
i denti mentre pensava *Come diavolo ci sono riusciti? Posso
catturarli di nuovo? Aspetta... Io lo so...* Kari si voltò verso
i sempre controllati Goku e Vegeta.
"Goku, Vegeta andate a catturare i
vostri amici. Usate ogni mezzo necessario per riaverli
nelle celle" istruì i due e loro si recarono a eseguire i
suoi ordini "Quello dovrebbe funzionare" lei sorrise
*Hmm, ma qualche cosa mi dice io dovrei trasportare le mie due
prigioniere prima che i fuggiaschi le trovino* riflettè Kari e
si allontanò, lasciando una guardia confusa alle sua spalle.
"Geez, questo luogo è un labirinto!
" scattò Tien girandosi a guardare i vari corridoi. Erano
riusciti ad evitare le guardie fino a quel momento, ma non
riuscivano a trovare un modo per aiutare i loro amici.
"Bulma e Chichi probabilmente sono in
una parte diversa del forte, ma dove? " mormorò Yamcha.
Erano usciti dalle segrete da diversi
minuti e non potevano tornare indietro per riprendersi le
signore. Si chiese se i Sayan fossero riusciti a fuggire, ovunque
li avessero portati .
"Io posso sentire le auree di Gohan,
Goten e Trunks in quella direzione e le energie di Goku e Vegeta
sono là Piccolo si guardò intorno mentre parlava. Se non
fosse per il fatto che si sarebbero attirati contro tutte le
guardie in pochi minuti, avrebbero proseguito buttando giù i
muri. Ma questa volta dovevano agire sottilmente o avrebbero
perso.
"Aspettate
le auree di Goku e
Vegeta si stanno avvicinando. Sono dirette verso di noi "
Ehi! Hai ragione! Devono essere
riusciti a scappare e adesso ci staranno cercando!" esclamò
Krillin "Non che ci sia da sorprendersi! Voglio dire,
andiamo! Chi mai potrebbe trattenere troppo a lungo quei due?"
Rumore di passi giunse poi alle loro
orecchie e si diressero verso il corridoio dal quale proveniva.
Goku e Vegeta attraversavano la sala con
espressione vuota e gli occhi vacui.
"Ehi i ragazzi! " Krillin li
salutò con la mano.
"Qualche cosa non va. . . "
mormorò C18 mentre li guardava
si stavano muovendo in modo
del tutto sbagliato. I suoi occhi acuti presero vista dei
frammenti rossi sulle loro fronti.
"Oh no. . .! Correte, ragazzi!
" disse lei mentre si voltava e cominciava a correre come se
ne fosse dipesa la sua vita.
"Cosa? Perché? È solo. . . "
cominciò Yamcha e poi Vegeta gli lanciò contro un attacco
attraverso il corridoio.
Tutti fissarono i loro amici ed i loro
occhi concentrarono sui frammenti rossi.
"Sono di nuovo sotto il controllo di
Kari! Correte! " ruggì Piccolo.
Normalmente, lui sarebbe rimasto ed avrebbe
lottato, ma questi eranoVegeta e Goku
non c'era modo nel
nome di Kami che potessero colpirli. Tutto ciò che potevano fare
era correre e pregare che i Sayan non li prendessero.
Scapparono, ma si dimostrò inutile.
Goku si teletrasportò di difronte a Tien e
con un calcio lo spedì dritto contro la congiuntura dei corridoi.
Poi afferrò il piccolo Chiao-Tzu e lo gettò sopra il suo amico.
Vegeta prese per un braccio di Piccolo e lo sbattè contro un
muro, incurvando pesantemente il metallo.
Poi diede a C18 un calcio nel retro delle
ginocchia mentre cercava di scappare. Goku sbattè Krillin a
terra sopra un ponte di duro metallo. Vegeta finalmente afferrò
Yamcha per le spalle preparandosi a renderlo inconscio. Yamcha
fissò giù Vegeta e sputò fuori le prime parole che gli vennero
in mente.
Sono contento che Bulma non possa
vederti così! " scattò Yamcha e Vegeta si bloccò senza
colpirlo.
Yamcha osservò la sua esitazione e continuò
rapidamente "Ma solo perché ferirebbe i suoi sentimenti! È
probabile che le farebbe proprio bene vedere come sei in realtà!
Con il cuore di ghiaccio e pericoloso! " disse lui
velocemente e la presa di Vegeta si indebolì. Yamcha riusciva a
vedere scintillare gli occhi del Sayan. Le sue parole stavano
avendo effetto.
"Ti odierebbe se ti vedesse in questo
momento, mentre attacchi i tuoi amici, facendo quello che Kari ti
dice come un cagnolino fedele! Il suo cuore si spezzerebbe
completamente! E sai che ti dico?! Dopo che Kari ti avrà portato
via per sempre, e credimi quando dico non piangerò la tua
partenza, io sarò là a consolare il cuore di Bulma!"
Yamcha non si rendeva neanche conto della maggior parte delle
cose che diceva, ma le affermava come se fossero state verità
assolute.
Vegeta cominciò a gemere e lasciò cadere
Yamcha.
Si prese la testa tra le mani come se gli
facesse male. Yamcha deglutì e decise di dare la scoccata
finale.
"È quello che vuoi?! Perché io sarò
felice di riprendermela e farne mia moglie! Lei, in ogni modo,
non sarebbe mai dovuta essere tua, Principe delle Scimmie! "
scattò lui e Vegeta lasciò emise un basso grido di furia e
angoscia.
Yamcha indietreggiò rapidamente mentre il
chip rosso sulla fronte di Vegeta si frantumava e la sue aurea
esplodeva dorata.
Vegeta prese alcuni respiri profondi e poi
si girò a guardare Yamcha.
"Tu, figlio di puttana..." ringhiò
Vegeta.
Yamcha indietreeggiò rapido: Vegeta ora
era seriamente arrabbiato.
"Non la toccherai neanche con un dito!
"Wh-whoa, aspetta, Vegeta! Ascoltami!
" Yamcha quasi strillò. "Io non pensavo la maggior
parte delle cose che ho detto! Le ho dette solo perché vedevo
che tu stavi reagendo! Andiamo! Pensaci! Sei libero, ora, no?! E
noi adesso dobbiamo liberare anche Goku! " Yamcha si fece
piccolo mentre Vegeta alzava una mano ardente contro di lui.
"Dovrei ucciderti per quegli insulti"
sibilò Vegeta "Ma mi hanno liberato... Immagino che ti
lascerò andare" borbottò profondamente e rivolsero la loro
attenzione a Goku.
Laurea di Vegeta si abbassò e si
suoi occhi e capelli tornarono al loro colore normale.
"Giusto... come lo libereremo? "
chiese Yamcha a bassa voce.
Gli occhi vuoti di Goku li stavano
guardando.
"Distruggiamo il frammento"
rispose brevemente Vegeta mentre si preparava a sparare un
piccolo raggio di energia contro la fronte di Goku.
"Aspetta! Facendo così potresti
danneggiare il cervello di Goku! " obiettò Yamcha prima che
Vegeta potesse sparare.
Gli altri Z-guerrieri si stavano lentamente
rialzando e osservavano quello strano confronto.
Hai ragione, un idiota come Kakarot
non può permettersi di perdere altre cellule cerebrali. Allora
che suggerisci?" Vegeta stava diventando impaziente.
"Non abbiamo tempo da perdere,
dobbiamo trovare Bulma, Chichi ed i bambini."
"Proviamo questo" grugnì Piccolo
mentre si svegliava "Goku! Può sentirmi?"
Goku sbattè le palpebre. Mentalmente, lui
stava gridando.
*Riesco a sentirti!! Qualcuno mi tolga
sta cosa! Qualcosa sta accadendo a Chichi! E molto
spaventata e infuriata! Vegeta! Limitati a danneggiare
questo supido frammento! Mi sentite tutti?!*
"Goku, cerca di elevare la tua aurea!"
gli consigliò Piccolo "E stato quello a liberare
Vegeta!
Goku si contorse.
*Io sto tentando! Ma sembra che... non ci...
riesco...!*
Il sudore scorreva lungo le guance di Goku
mentre cercava di far obbedire il suo corpo. Una piccola
scintilla di aurea si liberò da lui, ma nulla più. Vegeta e
Goku tremarono mentre avvertirono un urlo mentale provenire dalle
loro mogli e poi il silenzio.
"CHICHI!!! " Goku gridò mentre
la sua aurea bruciava, fracassando il frammento sulla sua fronte.
Hanno perso i sensi
ma almeno
dovrebbero stare bene ringhiò Vegeta a bassa voce.
Venite! Liberiamo i ragazzi dal
laboratorio e troviamo Kari. E ora di mettere fine a questa
storia!" dichiarò Goku, e si mise due dita sulla fronte.
Gli altri gli si avvicninarono e si
teletrasportarono tutti alla stanza-8.
"Cosa?! Ma da dove
?!
" guaì un lavoratore non appena quella folla di persone
apparve nella stanza.
"PAPÀ! " gridarono tutti e tre i
mezziSayan quando compresero che i loro padri erano liberi dal
chip di controllo.
Vegeta afferrò un lavoratore per il
colletto e lo fece ciondolare in aria.
Libera quelle cinghie. ORA!"
disse Vegeta ed il lavoratore accennò col capo. Vegeta mise giù
luomo e lui premette alcuni bottoni.
Le cinghie che tenevano legati Gohan, Goten
e Trunks ritornarono nelle loro fessure e i tre scesero giù dai
lettini. Poi l'allarme si spense.
"Razza di bastardi!" Vegeta colpì
il lavoratore che si accasciò sul pavimento.
"Goku, svelto, teletrasportaci da Kari!
" Krillin si rivolse al suo amico che aveva un'espressione
di profonda concentrazione sul volto.
Non riesco a individuare la sua aurea.
Ma quando ha imparato a nasconderla? sbottò Goku.
Dobbiamo andare via di qui!
insistettè Tien e Goku li teletrasportò in unaltra parte
della nave.
Bene, qui è più silenzioso. Ora,
dove sei, Kari? " Goku si concentrò per tutta la nave ma
non riusciva a percepire lultima donna Sayan. "E
una studentessa molto veloce. Di certo sulla Terra non era in
grado di nascondere la sua aura
"No, non ci riusciva
o forsse
voleva che credessimo così. Forse stava solo cercando di
attirare la nostra attenzione" osservò Vegeta.
In realtà era molto Sayan attirare lattenzione
mostrando la potenza della propria aura. Sì tutto quadrava
perfettamente.
Vegeta scosse la testa *Maledetta*
Tutti cercarono di individuare le auree di
Bulma e Chichi, ma essendo svenute erano ancora più basse di
quando erano sveglie.
Daccordo. Se non riusciamo a
individuarla così allora pensiamo come lei. Qual è il
luogo più logico dove andrebbe? " proprose Piccolo e tutti
sembrarono pensierosi.
Bé
forse vorrebbe essere in un
luogo da cui può sapere ciò che sta accadendo Krillin si
strofinò il mento mentre ci pensava.
E vorrebbe essere in un posto dove ha
il controllo su questa fortezza annuì C18.
E dove le guardie potrebbero
raggiungerla rapidamente se ne avesse bisogno disse
lentamente Goku.
Ma certo! E sul ponte! "
affermò improvvisamente Vegeta.
Se non altro quello è un luogo da
cui cominciare a cercare concordò Tien.
C'era solo uno il piccolo problema.
"Dove è il ponte? "
Tutti loro provarono una profonda
scocciatura per quella struttura simile ad un labirinto.
Vegeta ribollì silenziosamente.
Io dico
troviamo qualcuno e
chiediamoglielo disse Gohan, non cera alcuna minaccia
nella sua voce.
"Mi sembra una buona idea" osservò
Trunks.
Bene allora. Andiamo a trovare
qualcuno! sogghignò Vegeta.
Continua